lunedì 4 aprile 2016

La gattara lettrice: Marzo 2016


Marzo è un mese che non mi piace, troppo lungo, troppo monotono. Vale la pena ricordarlo solo per un evento: il mio compleanno. Ma neanche tanto visto che io odio i compleanni. Cioè non tutti i compleanno, solo il mio. Comunque per fortuna ormai è passato, welcome aprile e allergia al polline!

L'ATTACCO DEI GIGANTI VOL 6 -7


L'anime è terminato la scorsa settimana dunque questo mese posso procedere senza autorestrizioni come ho fatto finora (per andare pari passo appunto). Mi è dispiaciuto sapere che non esiste ancora una seconda stagione dell'anime. La verità è che lo preferisco al manga. In primis per i disegni, molto più curati ma anche e soprattutto per la migliore rappresentazione dei combattimenti. C'è poco da fare, quando si tratta di combattimenti l'anime batte sempre il manga. L'abbiamo visto con Dragon Ball, Naruto e One Piece (giusto per citare i miei preferiti del genere). Comunque di aspettare l'uscita dell'anime non se ne parla proprio, sono troppo curiosa e... smemorata, già so che finirei col perdere il filo. Quindi proseguo col manga.


UNA STANZA TUTTA PER SE'
Virginia Woolf




Prima rilettura del mese (si questo mese sono due). L'avevo letto il primo anno di università per l'esame di letterature comparate. Ricordavo che mi piacque molto ma ne avevo quasi completamente rimosso i contenuti, così ho pensato di riprenderlo in mano. Si tratta di un saggio basato su una conferenza della Woolf intitolata 'Le donne e il romanzo'. Sono sempre stata affascinata dall'argomento 'femminismo', inteso nella sua accezione positiva e lei ne è sicuramente un ottimo esempio. La parte che ho preferito è senza dubbio l'invenzione di un'ipotetica sorella di Shakespeare, dotata del suo stesso genio. La storia creata intorno ad essa è tremendamente veritiera, seppur riferita ad un personaggio fittizio.


HOLLYWOOD, HOLLYWOOD
Charles Bukowsky





Cosa ci fanno Bukowsky e Virgina Woolf nella stessa lista direte voi? Aspettate di vedere cosa c'è dopo e capirete perché ho sono convinta di avere una doppia personalità. Credo di aver già parlato del mio amore per questo scrittore. Questo romanzo è molto diverso dagli altri dell'autore, o almeno da quelli che ho letto finora. Si tratta del racconto del periodo in cui Chinasky (alter ego dello scrittore) scrive la sceneggiature per un film hollywoodiano. Guardare quel film è nella lista delle cose da fare. Ma al di là della trama, quello che ho notato è che mi trovato di fronte ad un protagonista diverso, un Chinasky quasi felice. Un ubriacone di mezza età che non è più solo. Le scene in cui è in casa con la moglie e i gatti (ne ha cinque) sono estremamente teneri, nella loro semplicità. 
Per chi fosse interessato il film in questione è Barfly.


IL PICCOLO PRINCIPE
Antoine De Saint Exupery



L'altra rilettura del mese. A volte sento il bisogno di rileggerlo, tutto qua. C'è poco da dire. O lo ami o lo ritieni infantile. Credo non sia un libro per tutti, solo le persone con una profonda sensibilità possono apprezzarlo. 


LO STRANO CASO DEL DR JEKILL E MR HYDE
Robert Louis Stevenson



Me lo aspettavo diverso sia per la narrazione che per i personaggi. La cinematografia ha cambiato talmente tanto la figura di Hyde da renderlo una cosa a parte. Quello che pensavo, era che mi sarei trovata di fronte ad una sorta di Hulk; invece Hyde ha un aspetto comune, solo un po' sinistro (si aveva un senso di repulsione solo a guardarlo). Per quanto riguarda la narrazione, tutto accade molto velocemente, forse anche troppo. Avrei preferito che a raccontare i fatti fosse il protagonista, o un narratore esterno. Avrei preferito seguire Hyde nelle sue scorribande notturne e conoscerlo meglio. Ma probabilmente quella di Stevenson è stata una scelta obbligata, se l'avesse scritto oggi non avrebbe dovuto tener conto delle restrizioni morali e sociali del tempo. 



Le foto vengono dal mio profilo Instagram, mi trovate come StephyDarcy.